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Pizza Vasinicola: l’antica origine della PIZZA!

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Pizza Vasinicola: l’antica origine della PIZZA!

 

La pizza, uno dei piatti più amati della dieta mediterranea, è un prodotto molto antico, diffuso sin dalla preistoria in tutto il bacino del Mediterraneo, anche se il prodotto che conosciamo e amiamo è nato a Napoli nel periodo a cavallo tra il 1500 e il 1600.

Tra i tanti cibi napoletani famosi, oltre ai calzoni al forno, c’è anche la pizza Vasinicola (anche Vasunicola o Mastunicola). Sebbene sia meno conosciuta della sua pronipote, la pizza margherita, la Vasinicola ha una storia ancor più importante da raccontare.

Questa pizza, infatti, è considerata la prima pizza napoletana: un prodotto simile a una schiacciata, condito con olio extravergine di oliva o strutto, formaggio grattugiato e basilico, che non sfigurerebbe nel menù di un ristorante gourmet.

Il matrimonio con il pomodoro, altro ingrediente fondamentale per la preparazione della vera pizza, avverrà solo molto più avanti.

Oggi potrebbe essere riproposta anche da qualche chef nei locali più alla moda, essendo in realtà un tipo di pizza/focaccia che riesce a mantenersi attuale anche nel presente. Grazie al suo sapore estremamente verace e alla sua ricetta che grazie alla presenza di alcune varianti rimane molto versatile, infatti, la pizza Vasinicola è in grado di accontentare moltissimi differenti palati, anche tra i più esigenti e raffinati.

Siete curiosi di conoscere la storia della prima pizza napoletana? O magari volete provare a replicarla? Ecco un utile articolo che parla della pizza Vasinicola, della sua storia, delle sue origini.

 

Che cos’è la pizza Vasinicola

La pizza Vasinicola, il cui nome indica il basilico, o Mastunicola dal dialetto napoletano per dire “di Mastro Nicola” è forse la pizza più antica al mondo.

Considerata la prima vera pizza napoletana, la Vasinicola ha più l’aspetto di una focaccia salata sottile, arricchita da ingredienti come strutto e formaggio grattugiato, piuttosto che di una pizza vera e propria.

Se ancora oggi possiamo provare a preparare in casa la pizza Mastunicola o gustarla in qualche pizzeria, lo dobbiamo alla tenacia di alcuni pizzaioli campani, che hanno recuperato la ricetta originaria spulciando tra i documenti contenuti in un antico archivio.

La pizza vasinicola rappresenta un vero e proprio tributo alla cultura campana, che ci ricorda le origini della pizza e i sapori che caratterizzano questo mondo. È un modo per tenere vive le tradizioni pur rimanendo sempre attuali.

 

Pizza Vasinicola: l’antica origine della PIZZA!

La pizza Vasinicola è un prodotto che rappresenta una tappa importante della storia della pizza. Fino intorno al 1500, si preparavano, un po’ in tutto il bacino del Mediterraneo, dei prodotti che assomigliavano vagamente alla pizza vera e propria. Poi, è arrivata la pizza Vasinicola, considerata ufficialmente come la prima pizza.

La sua origine potrebbe essere collocata a cavallo fra il ‘500 e il ‘600 nel Regno di Napoli.

Secondo alcune fonti, le mogli dei contadini, per offrire un sostentamento maggiore agli uomini spossati dal lavoro in campagna, usavano preparare un disco di impasto e arricchirlo con strutto, formaggio a spicchi e altri ingredienti.

Si tratta di quel prodotto che oggi conosciamo come pizza Vasinicola: una pizza senza mozzarella bassa e tonda che veniva condita con lardo, cigoli (o ciccioli, piccole palline ricavate dalla cotenna del maiale), formaggio di pecora, pepe e basilico.

Di pizza parlerà anche, qualche secolo dopo, Francesco de Boucard nel suo “Usi e costumi di Napoli”, che, descrivendo il modo in cui veniva condita la pizza a Napoli nella metà dell’ ‘800, racconterà di un prodotto ancora molto simile alla Vasinicola. De Boucard narrava che le pizze più comuni venivano condite con gusti come sale, olio, origano e aglio tritato. Altre ancora erano cosparse di formaggio grattugiato, strutto e basilico. Secondo l’autore del libro, quelle con aglio e olio venivano arricchite con i bianchetti, mentre quelle con lo strutto avevano sopra anche delle fette di mozzarella, come una pizza bianca.

Tra i condimenti della pizza sono citati da de Boucard anche il prosciutto e il pomodoro.

È quindi chiaro come la pizza Vasinicolarappresenti una parte fondamentale delle tradizioni Made in Italy, rappresentativa della cultura e della storia del cibo italiana. Apprendere questa tradizione significa poter fare un viaggio nel passato, tra passione per la cultura culinaria italiana e conoscenza delle diverse usanze presenti nel territorio.

L’impasto della pizza Vasinicola è chiaramente una parte della tradizione povera, frutto delle ristrettezze economiche in cui spesso si versava, e che utilizza infatti come condimenti due delle cose che si avevano a disposizione: strutto e formaggio. Anche la farina utilizzata è di un solo tipo, la 0, proprio a dimostrazione di come questa dovesse essere la versione più semplice e meno rifinita di un piatto ottimo da portare in tavola.

 

Come fare la pizza Vasinicola

Per preparare la vera pizza Vasinicola, secondo il disciplinare ricavato dagli antichi documenti in cui è stata rinvenuta la ricetta, ci vogliono: 1 litro di acqua; 1700 g di farina 0; 3 g di lievito di birra fresco; 50 g di sale; strutto q.b.; qualche foglia di basilico; pepe q.b.; formaggio di pecora grattugiato q.b.

Formate una fontana con la farina al centro della spianatoia, mettendo il sale all’esterno della fontana. Sciogliete in acqua tiepida il lievito di birra, quindi versatelo al centro della fontana e aggiungete, poca alla volta, anche il resto dell’acqua intiepidita.

Quando avrete ottenuto un impasto non appiccicoso, morbido ed elastico al punto giusto, dividetelo in panetti da circa 240 grammi l’uno e metteteli a lievitare: per le prime due ore in una madia di legno; per le successive 4-6 ore dentro una cassetta per alimenti. La temperatura ideale per la lievitazione dell’impasto della pizza Vasinicola è di circa 25º.

Trascorso il tempo di lievitazione, stendete l’impasto aiutandovi con i polpastrelli, poi aggiungete il condimento: lo strutto, il basilico, una spolverizzata di formaggio di pecora grattugiato e il pepe. Dopodiché, procedete alla cottura.

Cuocete la pizza Vasinicola nel forno di casa preriscaldato alla massima temperatura per circa 15 minuti, meglio ancora se su di una pietra refrattaria, per evitare che il calore si disperda e conferirle un gusto migliore.

Ottenere l’impasto non è quindi particolarmente difficile a livello manuale, e può regalare un’esperienza eccellente per il palato, in grado di raccontare una storia tanto bella quanto antica: quella della prima pizza mai creata al mondo. Prepararla può quindi diventare un momento di assoluto piacere, che riesce non solo a rendere un buon tipo di prodotto, ma anche ad arrivare al cuore delle tradizioni, per imparare a conoscere a fondo tutta quell’ottima tradizione culinaria che ci circonda costantemente.

 

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